Temi trattati

Note

Intro

Come togliere i moduli

Modulo interno

Modulo esterno

Dominio e particolari punti

Asintoto Verticale

Asintoto Orizzontale

Asintoto Obliquo

Intervalli di Crescenza e Decrescenza (Derivata prima)

Intervalli di convessità e concavità (Derivata seconda)

Grafico Definitivo

 

Curiosità

logaritmo

 

Funzione con due moduli

Studiare la seguente funzione

img

 

Note

Evitare errori subito

img va interpretato come img e non come il quadrato del logaritmo che invece si sarebbe scritto così: img

Ricordate che davanti al modulo |x-3| nella funzione c’è un meno… evitate di invertire in malo modo i segni quando toglierete i moduli.

 

Intro

Vediamo subito che la funzione ha due moduli uno dentro l’altro. Molto spesso ci blocchiamo davanti a queste cose ed iniziamo a pensare che non abbiamo mai fatto un esercizio così, che sul libro non c’era, che non passeremo l’esame…. La testa parte e perdiamo tempo.

 

Come togliamo i moduli? Sono addirittura due!

Modulo interno

Iniziamo da quello interno, ovvero da |x-3|. Sappiamo che il contenuto del modulo può essere sia positivo sia negativo; quindi per toglierlo dovremo porre semplicemente delle condizioni.

    1. |x-3| diventa x-3 se img infatti img (grandezza positiva) se img
    2. |x-3| diventa –x+3 se img infatti img (ovvero img) se img

    Quindi abbiamo

    1. img se img
    2. img se img

Ora mi direte circa le condizioni che ho appena riportato: “Ma non era il contrario?” FATE ATTENZIONE ALLA PRESENZA DEL SEGNO MENO PRIMA DEL MODULO |x-3| NEL TESTO DELLA FUNZIONE.

 

Modulo esterno

Rimane un solo modulo per ognuna delle due funzioni sopra riportate…

…Adesso toglieremo anche quelli e vedrete che sarà un’operazione molto più semplice di quanto crediate: Usiamo la logica (ALTRIMENTI QUESTO TUTORIAL NON AVREBBE SENSO).

 

Prima funzione

Se la prima delle due funzioni che abbiamo ottenuto img che sarebbe img viene considerata per img, allora per toglierle il modulo che è rimasto procediamo così:

img per x < -2 V x > 3 essendo la funzione in questione (ovvero la prima) considerata solo per valori img allora non ha senso andarsi a studiare il modulo nel caso in cui -2<x<3 e nel caso in cui x<-2.

Segue che scriveremo semplicemente

  img per img

 

Seconda funzione

 

Dominio e particolari punti

Intanto la funzione NON ESISTE in x = 2 perché se l’argomento del logaritmo si azzera per x = 2 e sappiamo (o dovremmo sapere bene) che se l’argomento del logaritmo vale ZERO, il logaritmo NON ESISTE e con esso la funzione nella quale è contentuto.

La funzione invece vale ZERO se alla x sostituiamo il valore 3. Infatti  f(3)=0

f(0) = 12 + log 4 (circa 13)

f(-4) = 2log6 (circa 3,6)

I valori appena citati sono semplicemente presi dagli intervalli che caratterizzano la funzione iniziale dopo che gli sono stati tolti i 2 moduli. Togliendo i moduli si devono per forza di cose porre delle condizioni per sapere come si comporta una funzione e dove è positiva o meno.

Naturalmente noi andremo a vedere cosa succede in quei particolari punti per iniziare a tracciare il grafico. Tutto qua.

Queste operazioni richiedono che voi non impariate a memoria, ma capiate perché si fanno certe cose… Certo lo studio di una funzione è difficile, è vero. Purtroppo lo è ancor di più se lo fate a memoria pensando di ripetere le operazioni in modo meccanico. Dagli esercizi di allenamento prendete le logiche…

 

Asintoti

Verticale

Per essere presente l'asintoto verticale, il limite della funzione, per x che tende ad n, deve andare a più infinito o meno infinito. Nel nostro caso nel punto x=2 la funzione non esiste ma per x che tende al valore 2 ci accorgiamo che il limite della funzione vale meno infinito. Quindi c'è asintoto verticale.

limiti Asintoto Verticale

 

Orizzontale

Non vi è asintoto orizzontale in quanto il limite della funzione, per x che tende ad infinito, va ad infinito. L'asintoto orizzontale, per esistere, necessita che il limite della funzione, per x che tende ad infinito, venga un numero finito. In basso trovi i link alle sintesi presenti sul Blog.

limiti Non c’è Asintoto Orizzontale

 

Obliquo

Non vi è asintoto obliquo. I limiti da calcolare per trovare il valore di "m" e di "q", vanno a infinito e non ad un numero finito. Se ne deduce che l'asintoto obliquo non può esistere in quanto l'equazione lineare ad esso associata non può essere ricavata.

limiti Non c’è Asintoto Obliquo, inutile calcolare q

 

Limiti nei punti d'interesse

limiti

limiti

Possiamo già iniziare a tracciare i primi punti sulla base dei limiti appena calcolati. Tuttavia, anche se si può già dedurre l'andamento della funzione, andremo a studiarci la derivata prima e la derivata seconda per conoscere rispettivamente: crescenza-decrescenza e convessità-concavità.

funzione con due moduli

 

Ricapitolando

Nel primo intervallo

La funzione diventa img per  img

 

Nel secondo intervallo

La funzione diventa img per img

 

Nel terzo intervallo

La funzione diventa img per img

Andiamo a calcolare derivate prime e seconde

 

Crescenza Decrescenza

Nel primo intervallo img

derivata prima

derivata prima

Ottenuta la derivata prima possiamo subito vedere che nell'intervallo che a noi interessa ossia per img la derivata prima è minore di zero. Quindi per img la funzione è decrescente (ossia spostandoci da sinistra verso destra sul grafico, noteremo che la funzione si dirige verso il basso). Per fare una prova sostituite il valore -5 alla x della derivata prima e vedrete che il risultato sarà un valore minore di zero.

 

Nel secondo intervallo img

derivata prima

derivata prima

I passaggi qui sono leggermente più articolati, ragione per cui ve li mostriamo passo passo:

Innanzitutto risolviamo la disequazione fratta:

disequazione fratta ovvero disequazione fratta

Al NUMERATORE abbiamo una normale equazione di secondo grado da risolvere con la solita formula che immagino conosciate benissimo ormai da tempo. I due risultati x1 e x2 (che si chiamano radici) sono rispettivamente circa 0,85 e circa 2,35. Ovviamente essendo il primo termine dell'equazione di secondo grado -2x^2 un valore negativo, allora il risultato compreso tra 0,85 e 2,35 sarà positivo, mentre per valori esterni il risultato sarà negativo.VEDI GRAFICO IN BASSO.

RIPASSATE BENE LE DISEQUAZIONI, LE DISEQUAZIONI DI 2° GRADO, LE DISEQUAZIONI FRATTE E QUELLE CON IL MODULO.

Il DENOMINATORE è semplicemente maggiore di zero per x maggiore di due.

Pertanto ne segue che possiamo tracciare lo schema della positività negatività della funzione e vedere gli intervalli di crescenza decrescenza tra -4 e +3:

positività negatività

Nello schema vedete riportati 5 punti:

-4 e + 3 sono presenti quali estremi dell’intervallo considerato.

0,85 e 2,35 sono presenti perché sono le radici dell’equazione di 2° grado del numeratore.

2 è presente perché è il valore che interessa lo studio del denominatore.

Ora sappiamo che:

nell'intervallo che va da -4 a -0,85 la funzione è crescente

nell'intervallo che va da -0,85 a 2 la funzione è decrescente

nell'intervallo che va da 2 a 2,35 la funzione è crescente

nell'intervallo che va da 2,35 a 3 la funzione è decrescente

Dati fondamentali per ricavare il grafico finale (anche se ci sono calcolatrici apposite per controllare la veridicità dei conti).

 

Nel terzo intervallo img

derivata prima

derivata prima

Ottenuta anche questa derivata prima possiamo subito vedere che nell'intervallo img sostituendo alla x nella derivata prima valori superiori o uguali a 3, il risultato è maggiore di ZERO. Ragione per cui in tale intervallo la funzione è crescente.

 

Ricapitolando

Abbiamo calcolato il dominio (ATTENZIONE VA FATTO PRIMA DI TOGLIERE I MODULI)

Abbiamo eliminato il primo modulo ponendo le opportune condizioni

Abbiamo eliminato il secondo modulo andandolo a studiare negli intervalli imposti dalle precedenti condizioni

Abbiamo calcolato le 3 derivate prime nei 3 principali intervalli

Abbiamo osservato dove le derivate sono maggiori o minori di zero e di conseguenza dove le funzioni di partenza sono crescenti o decrescenti.

 

Convessità Concavità

Nel primo intervallo

La derivata seconda vale? Verificate voi stessi, è un conto molto semplice

 

Nel secondo intervallo

La derivata seconda vale? Verificate voi stessi, è un conto molto semplice

 

Nel terzo intervallo

La derivata seconda vale? Verificate voi stessi, è un conto molto semplice

 

Ricorda che

nell'intervallo in cui la derivata seconda è maggiore di zero, la funzione è CONVESSA

nell'intervallo in cui la derivata seconda è minore di zero, la funzione è CONCAVA

nei punti in cui la derivata seconda si annula allora vi è un FLESSO

 

Grafico finale

grafico funzione

 

Link utili

MatematicaMENTE Speciale funzioni matematiche -5-

MatematicaMENTE Speciale funzioni matematiche -4-

MatematicaMENTE Speciale funzioni matematiche -3-

MatematicaMENTE Speciale funzioni matematiche -2-

MatematicaMENTE Speciale funzioni matematiche -1-